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nomad [ ...pensieri senza fissa dimora... ]
 


"Rosso di sera, bel tempo si spera... Ma nel frattempo piove!"
(La mia donna)

"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"
(Dante Alighieri)

"Vento in faccia, alzo le braccia, pronto a ricevere il sole..."
(Bandabardò)

"L'immaginazione è più importante della conoscenza"
(A. Einstein)

"Un lungo viaggio inizia con un singolo passo"
(Lao-Tze)

"E se dovessi impazzire, per favore, non mettetemi i vostri fili nel cervello"
(Pink Floyd, If)

"Troppi dettagli non esistono, troppi colori si confondono"
(C.S.I., Tutti giù per terra)

"La mamma delle teste di minchia è sempre incinta e ha parti plurigemellari. Anche la mamma dei cretini è sempre incinta, ma non ha parti plurigemellari. Ne consegue che le teste di minchia sono di più dei cretini. In sostanza, non è necessario essere cretini per essere teste di minchia"
(Io, nella vita di tutti i giorni)

Berluscounter!




Giocatore FANATICO di:


2 maggio 2008


Dichiarazione dei redditi

Non capisco questo scandalo per le dichiarazioni dei redditi messe su internet. Se io cammino col SUV o con gli abiti firmati, non voglio forse che il mondo intero sappia che io guadagno bene? Non capisco davvero perchè ci si debba vergognare di quanto si guadagna, a meno che, ovviamente, non si abbia qualcosa da nascondere...


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15 aprile 2008


L'assassino

L'assassino sono io.

Sono io che ho ucciso la Sinistra Arcobaleno. Io che voto a Sinistra da quando ho diritto di voto, cioè da 11 anni, io nato e cresciuto in una famiglia di metalmeccanici. All'inizio ho votato Rifondazione, ma mai più dopo la caduta del primo governo Prodi. Poi ho votato Comunisti Italiani, poi Verdi, e ancora Comunisti Italiani. Stavolta ho votato PD.

Ero contento quando Mussi ha lasciato i DS, sono stato tra i primi iscritti al sito di Sinistra Democratica, anche se questa scissione e ri-aggregazione giunge tardiva: la Sinistra avrebbe dovuto riunirsi fin dal 2001, all'indomani della vittoria del centro-destra.

Avrei voluto votare la Sinistra Arcobaleno, ma poi loro hanno deciso che non volevano il mio voto. Tutto è cominciato quando la Sinistra era al governo. Ha messo i bastoni tra le ruote a Prodi in tutti i modi possibili. Vero, quello faceva cose impopolari, ma governare non è una passeggiata, lui almeno provava a farlo, mentre la Sinistra Arcobaleno si è dimostrata incapace di farlo. Tanto incapace che per queste elezioni ha dichiarato, per bocca di Fausto, che per difendere meglio i diritti dei precari preferivano stare all'opposizione. E infatti eccovi accontentati: io non vi ho votati. NO a questo, NO a quello, NO a tutto, in nome di un ambientalismo ignorante e in barba al volere dei lavoratori, che pure avevano approvato le norme sul TFR contrattate dai sindacati. E allora NO a voi, che avete scocciato: troppe parole, niente fatti.

Questa SCONFITTA, questa PESANTISSIMA sconfitta, non può che fare bene alla Sinistra Italiana. Qua non è in discussione la sopravvivenza politica della Sinistra: fino a che ci sarà un Capitalismo iniquo come quello odierno, la Sinistra non ha ancora esaurito il suo compito storico. Quella che è certa è la morte politica dei leader attuali, presuntuosi signori attaccati al mondo dei sogni. Che la smettano di cercare le colpe negli altri: chi non ha saputo parlare al cuore degli elettori siete solo voi, cari Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio e Mussi. L'astensionismo ne è un testimone, e Grillo e i suoi adepti invasati ne sono un altro. Lo schifo e la delusione che mi avete indotto sono stati più forti dello schifo e della repulsione che mi fa il PD.


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11 marzo 2008


Il prezzo del petrolio

Problemino matematico (semplice): se il prezzo di un barile di petrolio è di 110 Dollari USA, sapendo che un Euro vale 1,55 Dollari USA, quanto costa un barile di petrolio IN EURO? Risposta: lo stesso che dieci giorni fa...

Qualcuno quindi sa spiegarmi perchè il prezzo del carburante, chè è in Euro, continua a salire ininterrottamente?

Saluti.


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5 marzo 2008


Il bisogno di urlare

Quando al mattino vado al lavoro e respiro i gas di scarico e assisto alle scene di prevaricazione quotidianamente offertemi dal traffico palermitano, mi incazzo. Guardo i manifesti elettorali con le facce da mafia, e mi incazzo. Penso a tutte le storture del mondo, di cui il traffico e i gas di scarico e le elezioni non sono che una minima parte, e mi incazzo. Vedi a quale livello di civiltà ci hanno portato diversi millenni di evoluzione umana, penso. E mi viene voglia di urlare. Acchiappare un oggetto pesante, tipo una spranga, e distruggere tutto ciò che c'è di sbagliato. Urlare con tutto il fiato che ho in gola. Diventa proprio un bisogno, una impellente necessità fisica. Poi arrivo al lavoro. Mi rincoglionisco di sonno e di stress, dovuto alla gente inutile che sciupa ossigeno e altre risorse naturali. E mi incazzo. Poi torno a casa, vorrei sfasciare il mondo, vorrei parlare con un miliardo di persone e fargli vedere quanto schifo c'è in giro. Poi penso che non posso essere io a salvare l'umanità, che alla fine questo sarà anche un mondo capitalista del cazzo ma io devo lavorare per campare e ho poco tempo da perdere, e che anche qua sul blog ho poco da scrivere, perchè anche se scrivo tanto a che serve?

E così mando il mondo a fanqulo e mi metto a giocare a Warcraft. Ciao.


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16 febbraio 2008


Anna Finocchiaro for president

Ogni tanto, una buona notizia: Anna Finocchiaro si è candidata alla Presidenza della Regione Sicilia. Per quello che vale, il mio blog sostiene tale candidatura. Anche se personalmente mi ritengo ideologicamente molto più affine alla sinistra cosiddetta "radicale", la candidatura di Finocchiaro è secondo me quello che ci vuole. L'ideale sarebbe in effetti una candidatura "doppia": Anna Finocchiaro alla Presidenza della Regione e Rita Borsellino alla Presidenza dell'Assemblea Regionale.

Anna Finocchiaro: per una politica con le palle.


3 febbraio 2008


Carla Bruni e Sarkozy si sono sposati!!! :D

Bravi. Adesso però non ci scassate più la minchia. Grazie.


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30 gennaio 2008


Sai che novità

Il procuratore nazionale antimafia Grasso dice che al Sud ci sono molte amministrazioni locali pesantemente infiltrate dalla criminalità organizzata, cioè dalla mafia. Qua c'è l'articolo. Bè, meno male che se ne sono accorti. Io vivo in Sicilia, 'ste cose sono risapute, e non sono rare le amministrazioni comunali dei paesini dell'entroterra commisariate per "presunte" infiltrazioni mafiose.

Io reputo Grasso persona molto intelligente e competente, uno che un coraggio così e una dingità d'altri tempi, e stessa cosa penso di Ingroia, il PM di Palermo. Ma non penso le stesse cose dei loro refernti politici. Su uqueste cose servirebbe meno ipocrisia.


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26 gennaio 2008


Le dimissioni

Situazione paradossale. Non so se essere più triste per la caduta del governo Prodi o più felice per le dimissioni di Cuffaro. Perchè mentre è praticamente certo che alle prossime nazionali la sinistra verrà sconfitta, è certo allo stesso modo che qui in Sicilia sarà ancora la sedicente destra a vincere le prossime elezioni regionali, nonostante gli enormi danni causati e nonostante le evidenti complicità mafiose dei suoi esponenti. Ma se anche, per assurdo, qui vincesse la sinistra, quali garanzie ci sarebbero che essa sia in grado di governare bene, visto quello che non hanno fatto a livello nazionale?

Adesso SO se essere più triste o più felice.

Minchia, lo sconforto è potente.


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9 gennaio 2008


Dove sono i soldi

Tutti vogliono i soldi. Tutti hanno bisogno di soldi. Tutti cercano di avere più soldi. I soldi non danno la felicità, ma servono a risolvere un mucchio di problemi. Il benessere di un uomo viene misurato in base al suo reddito. Il suo status sociale viene stabilito dal suo reddito. L'intero progredire sociale e civile di una società umana viene misurato con il reddito, che in questo caso viene chiamato prodotto nazionale lordo. Una roba assurda, per la quale se io spacco i denti al mio nemico e lui spende soldi per ricostruirli, l'economia globale avanza di un poco e quindi lui è più ricco. O lo stesso meccanismo per cui io inquino l'aria, la gente spende di più per curarsi e quindi siamo tutti più ricchi. E' evidente che si tratta di un meccanismo orrendamente distorto.

Solo che i soldi sono una cosa astratta, non crescono sugli alberi, non esistono in natura. Si tratta di un valore convenzionale attribuito originariamente ad un pezzo di metallo, perchè era più comodo andare in giro con piccoli pezzi di metallo piuttosto che con carri di pecore. Il valore del denaro è quello che gli si attribuisce: nel mezzo del deserto preferisco avere un litro d'acqua invece di un chilo d'oro. E adesso tutti vogliono i soldi. Li voglio io, che ho una laurea e non ho un lavoro decente. Li vuole il padre di famiglia. Li vuole l'imprenditore. Li vuole l'impiegato e l'operaio. Li vogliono perfino i politici, che non sanno come fare a risollevare l'economia e lo stramaledettissimo PIL. L'Italia è in declino, dicono, perchè mancano i soldi. E non si capisce come fare, dove trovare i soldi, dove sono andati a finire, chi ce li ha e chi li dovrebbe avere. Dove sono i soldi. E ci si stupisce, o si finge di farlo, per i milioni dati alla Campania per risolvere l'emergenza rifiuti. Ci si stupisce per i milioni di euro buttati dall'Unione Europea in Sicilia e sparpagliatisi per mille rivoli inutili, inclusi i soldi della piccola borsa di studio vinta dal sottoscritto. E non ci credo che centinaia di milioni di euro sono serviti in Sicilia per pagare borse di studio. Dove sono i soldi? Nelle tasche di chi sono finiti?

Visto che i soldi sono così utili, sarebbe forse il caso di capirlo. E farseli restituire.




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7 novembre 2007


Buona notizia e cattiva notizia

Buona notizia: il capo mafioso Salvatore Lo Piccolo è stato acciuffato, e insieme a lui anche altri capetti e capettini. Ottimo risultato, gaudio e tripudio, ma fino a che non si saranno trovati i soldi e identificate le tasche politiche in cui questi soldi stanno la mafia non sarà sconfitta. Poi bisognerebbe portare un po' di cultura della legalità, ma quella è impresa ardua in tutta Italia, non solo in Sicilia.

Cattiva notizia: Enzo Biagi è morto. Se n'è andato uno dei pochi Giornalisti che sono rimasti liberi in questo Paese. Gli altri non sono giornalisti, sono omini che si atteggiano a divi travestiti da intellettuali.


3 novembre 2007


Il sergente nella neve

Raramente mi capita di scrivere qualcosa di personale su questo blog, ma stavolta sento questo impulso, perchè mai mi è capitato di sconvolgermi ed emozionarmi così intimamente per una semplice canzone. La canzone è appunto "Il sergente nella neve", dei Mercanti di Liquore, ed è tratta dall'album "Sputi". Scritta da loro e da Marco Paolini, la musica a un certo punto si ferma e lascia spazio alla recitazione, al parlato, alle parole di Mario Rigoni Stern quando descrive un episodio della ritirata di Russia.

Questa canzone, trovata per caso nel mare magnum della musica che ho dentro il computer, mi ha emozionato e mi ha fatto piangere come un bambino. Va dritta al cuore come credo sia lo scopo e la ragion d'essere della vera musica. Purtroppo non posso mettere l'audio su questa pagina, ma se vi capita di ascoltarla fatelo, è molto bella, è delicatissima.

Un sentito grazie ai Mercanti di Liquore, a Marco Paolini e a Mario Rigoni Stern per avermi regalato questa emozione. Bravi.


30 ottobre 2007


Mafia e segreto professionale

A quanto pare, quando si è in presenza di reati gravi ed esiste un pericolo di reiterazione con rischi per terzi, è lecito violare il segreto professionale (notizia del "Corriere della Sera"). La cosa mi trova COMPLETAMENTE d'accordo.

Secondo me sarebbe anzi il caso di estendere questa regola anche ai preti e al sacramento della Confessione, sempre, naturalmente, per reati gravi e con pericolo (o certezza) di reiterazione: mafia, terrorismo, violenza sessuale e simili. Sarei curioso di sapere cosa ne pensano i confessori di "persone" tipo Riina, Provenzano, Brusca, eccetera.

Si, è vero, con la Confessione Dio concede il suo perdono anche al più efferato dei criminali. Ma Lui è onnipotente, oltre che infinitamente buono, un normale essere umano non ha la stessa Sua forza di perdonare.


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26 ottobre 2007


Il muro

Esco. Lavoro. Studio. Colleghi, ombre. Frammenti di dialoghi, intercettazioni nei corridoi. Leggo giornali. Raramente riviste. Accendo il pc. Mi loggo. Viaggio per siti vari, mi aggiorno. Ogni tanto (ma solo ogni tanto) telefonate. Partecipo ai forum sulle mie cazzate preferite. Leggo qualche blog, sparutamente lascio tracce. E musica, ma quella è buona solo per stordirmi.

Nomade in mezzo all'umanità cerco segni di vita. Non so dire se ne trovo, segni sicuramente si, di vita non so, forse qualcuno.

Percepisco nettamente il vuoto. Immerso (io, non il vuoto) tra tv, computer, giornali, cellulare, wi-fi, io lo sento distintamente, se solo ho qualche attimo per stare fermo. Sospeso, appeso direi. Poi come pesce nella boccia guardo fuori e vedo altre bocce. Deformate. E dentro le bocce ci sono individui, deformati. E anche alcuni di loro guardano me, e io sono deformato.

Sono ancora capace di stupirmi di quanto schifo possa fare l'umanità. Poi penso che dell'umanità faccio parte anch'io. E quindi non è così facile dire giusto e sbagliato. E se fossi io quello sbagliato? Ma io non posso esserlo.

Io sono l'unica persona che sarà sempre con me ogni giorno della mia vita. Non posso essere sbagliato. Sono l'unità di misura di tutte le cose.

Questa è l'altra grande certezza della vita, oltre al fatto che prima o poi questa vita finisce. Questa vita di merda, che però è l'unica che abbiamo e in fondo ci siamo tutti affezionati. Che tutti vorremmo fosse mligliore, perchè anche quando uno si fa del male lo fa per stare meglio.

E poi penso a quanto è brutto l'egoismo, a quanto fa male, a quanto è bello e fa bene quando ti difende dagli altri, egoisti del cazzo.

Vorrei dire un miliardo di cose. Ci vorrebbe troppo tempo, ma la cosa ancora più triste è che in ogni caso non saprei a chi dirlo. Chi meriterebbe le mie parole, e chi sarei io disposto ad ascoltare. Per questo m'abbutta parlare.

E penso al muro dei Pink Floyd, che si costruisce mattone per mattone, e isola ogni persona dalle altre. Come tante bocce per pesci sospese nel vuoto.


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24 ottobre 2007


L'abbuttamento

Dicesi "abbuttamento" la caratteristica tutta siciliana, e probabilmente più ancora palermitana, del non volere intraprendere un'azione. Abbuttarsi però non è non avere voglia, in quanto il concetto stesso di abbuttamento assume un significato incommensurabilmente più alto, più puro, più elevato del semplice non aver voglia. Essere abbuttati è contemporanemante essere stanchi, annoiati, schifati, profondamente disgustati non dell'azione in sè, ma in quanto percepita come del tutto inutile, ininfluente e irrilevante al cospetto della vuotezza e pochezza dell'umanità intera o di una sua parte cospicua.

Quindi, essere abbuttati di andare al supermercato assume un significato di estrema difesa e ultimo gesto di protesta contro, ad esempio, il caro-vita. Per capirlo meglio, essere abbuttati è come quano uno non va a votare per principio, perchè tanto non cambia nulla. Esattamente la stessa cosa.

Dice: ma perchè ci frantumi i testicoli con questa cazzata? E bò, non lo so, anzi, credo di saperlo, solo che proprio m'abbutta a scriverlo.


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25 gennaio 2007


Tutte le storture del mondo

Ci sono un sacco di ingiustizie nel mondo. Da come ne parliamo noi italiani sembra che l’Italia di schifezze ne manifesti più di altri, ma comunque sono davvero tante tutte le storture del mondo.

 

Alcuni esempi: la corruzione e l’inefficienza delle classi politiche; le discriminazioni di tipo sessuale, sociale, razziale o religioso; la violenza negli stadi; le droghe, l’alcool e il tabacco; gli incidenti sul lavoro; la vivisezione e il maltrattamento degli animali (anche se poi molti cosiddetti “animalisti” sono delle merde umane); la criminalità organizzata o disorganizzata; il terrorismo internazionale; le raccomandazioni; le dittature; la guerra; i professori di scuola che non sanno spiegare; la disoccupazione diffusa; il capitalismo; la fame; la povertà e spesso anche la ricchezza; l’egoismo e l’ipocrisia delle persone, inclusi ex-amici di tanti anni che te la mettono in q; l’inquinamento, l’effetto serra e tutte le altre schifezze ambientali; gli incidenti stradali, che anche se uno guida tranquillo arriva il camionista ubriaco dall’altra corsia e se uno va a piedi c’è lo stesso la macchina pirata che ti travolge; la fuga dei cervelli (mentre invece sembra che le teste di minchia non fuggano mai); le malattie; i complotti dei servizi segreti; le ragazze che se la tirano e/o i ragazzi che sono stronzi; le seghe mentali; il giramento di palle, eccetera.

 

Ognuna di queste cose, anche presa singolarmente, grida vendetta, ogni sopruso pretende giustizia, ogni stortura deve essere sanata, ogni schifezza fa montare il sangue al cervello e viene seriamente di incazzarsi, o deprimersi. Ma, a parte terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche ed altri sconvolgimenti naturali in genere, le altre cose sono tutte cose intrinsecamente e inevitabilmente umane. E quasi nessuno fa niente, e i pochi sforzi contrastanti in ogni campo sono in gran parte destinati a risultare vani, pallidi palliativi di una lordura genericamente diffusa.

 

E mi chiedo: ma perché?

 

E non vale rispondere “l’essere umano è una merda”, perché esseri umani lo siamo tutti. Perfino, sebbene sia difficile crederlo, Calderoli.




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1 ottobre 2006


Nuove rubriche

Si informano i 4 frequentatori di questo mio blog che ho suddiviso lo stesso in (per adesso) 3 categorie (o rubriche): Diario, quella base che non posso eliminare, è sul personale e quindi praticamente vuota; Mondo, che racchiude gran parte del mio pensiero in merito al mondo, alla politica, alla società eccetera; e Ambiente, che si propone di discutere ed approfondire le questioni ambientali, questioni che studio e con cui lavoro, ma che mi appassionano e che ho la presunzione di dire dovrebbero interessare praticamente tutti.

A proposito: tra le tante categorie in cui è possibile raggruppare i propri post qui su "il Cannocchiale" manca una categoria appositamente dedicata all'ambiente... GRAVISSIMO! Segnalerò la cosa al più presto ai gestori della comunity.

Alla prossima. Byez!




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18 settembre 2006


Il Papa e l'Islam

Non mi è mai stato simpatico, Ratzinger. Nè quando era un semplice Cardinale nè, a maggior ragione, ora che è il Papa. Viene facile per me, ateo agnostico miscredente, criticarlo, ma stavolta ha davvero sbagliato.

Ha 80 anni ed è Papa, non è esattamente un testa di minchia qualsiasi, e queste cose non può davvero concedersele. Bastava un semplice piccolo sforzo di immaginazione per capire che il suo messaggio sarebbe stato male interpretato. Le notizie che arrivano ai popoli musulmani sono sapientemente filtrate dai pochi leader, poichè loro sono gli unici ad avere accesso alle fonti di informazione; e guardacaso, questi sono i leader integralisti che hanno tutto l'interesse a capire il peggio possibile di qualsiasi cosa. Non ci voleva Einstein per capire che costoro avrebbero detto ai loro "suditi" solo ciò che gli avrebbe fatto comodo, e non ci voleva Einstein nemmeno per capire quali sarebbero state le reazioni di una massa di popolazione povera e ignorante sapientemente arringata dai suoi capi.

Ratzinger ha sbagliato: le scuse non bastano, non per me, ma per loro, poichè non capirebbero. Servirebbero le dimissioni. Forse.




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6 settembre 2006


Calderoli è un cretino...

...anzi, mi correggo: un testa di minchia.




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18 luglio 2006


Cercansi persone per occupare la stazione

A quanto pare, al giorno d'oggi va di moda bloccare i trasporti, tipo le strade o le ferrovie, per ogni minima cazzata che succede, come sta accadendo ad esempio coi tassisti che protestano per l'abolizione di un privilegio o con i tifosi della Fiorentina che protestano per la giusta retrocessione della loro squadra (dimenticandosi che solo pochi anni fa la stessa squadra è stata ripescata in B dalla C2 senza apparente motivo).

Allora io lancio un appello ai miei conterranei siciliani: occupiamo la Stazione Centrale di Palermo. Se qualcuno ha difficoltà ad arrivarci, va benissimo anche Palermo Notarbartolo, altrimenti va bene anche una qualsiasi altra stazione di una qualsiasi altra città. Protestiamo contro lo sfruttamento della nostra terra. Protestiamo contro la mancanza di lavoro e di opportunità. Protestiamo contro chi ruba i soldi destinati alle opere pubbliche. Protestiamo contro la mafia e contro gli imbecilli che si comprano la magliettina. Protestiamo contro il fatto che una Regione in cui si produce più energia di quanta se ne consuma è costretta a subire dei black-out per insufficienze strutturali. Protestiamo contro il costo eccessivo dei biglietti dell'aereo e della nave, mezzi di trasporto NECESSARI per entrare in Sicilia o per uscirne, perchè il ponte non l'hanno ancora fatto (e speriamo non lo facciano mai). Protestiamo e continuiamo ad oltranza fino a quando non avremo ottenuto NON quello che vogliamo ma quello che CI SPETTA.

Sono tutti ottimi motivi per cui una persona normale dovrebbe INCAZZARSI, altro che retrocessioni e privilegi!

Su questo blog le adesioni. Appena siamo un numero, facciamo casino. Io portola birra. Sto scherzando, ma non troppo.




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4 luglio 2006


Molto tempo

Molto tempo che no scrivo. Ovviamente ci sono un sacco di novità, faccio un riassunto per le due forse tre persone che leggono questo blog senza conoscermi realmente...
Dunque, in breve: mi sono laureato, sto per abilitarmi, sta per arrivare la Panda nuova e aspetto settembre per cominciare a cercare lavoro seriamente, quindi si prospetta un'estate all'insegna del più puro fancazzismo.

MA, come sapete, questo blog NON nasce per scrivere di cose personali (se non occasionalmente), ma per proporre riflessioni sul presente, sul passato e sopratuttto sul futuro, soprattutto in chiave socio-politica.

La riflessione di oggi è: la SINISTRA (tanto per cambiare)...

Situazione: dopo aver vinto le elezioni, di misura ma vinte lo stesso, il centro-sinistra si è messo a tentare di governare questo Paese. Dopo poco tempo di assoluto fancazzismo (si vede che anche loro, come me, erano troppo eccitati dai risultati per fare qualcosa di concreto), si sono messi a proporre alcune cose, cito due a caso: missioni militari all'estero e liberalizzazioni. In questi due ambiti, importanti ma pur sempre poca cosa rispetto ai 5 anni che si trovano davanti, si sono messi a LITIGARE come i bambini. Ognuno si arrocca sulle sue posizioni, chi minaccia l'appoggio esterno, chi minaccia le dimissioni, chi chiede (di già!?) una verifica...

Riflessione: CHEPPALLE!!!

Ma davvero è QUESTO il meglio che la sinistra può offrire?

Gente ha lottato ed è morta per garantire il mio diritto di voto, vederlo sprecato così mi fa incazzare. Ma siccome al mio voto ci tengo troppo, non intendo certo venderlo: continuerò a votare a SINISTRA, ma con diritto di critica.




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